Tensegrità Bologna

I Passi Magici di Carlos Castaneda


Aprile – Incontri di Tensegrità

Classi di Tensegrità

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Sabato 11 e 18 aprile  h. 16 – 18

  Palestra Il Fossolo 

Bologna

…L’unico modo che il guerriero-viaggiatore ha di ringraziare… è con questo atto magico: custodire nel suo silenzio tutto ciò che ama. – Don Juan Matus, a  Carlos Castaneda, Il Lato Attivo dell’Infinito

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Nel corso delle nostre vite arrivano così tanti doni dagli altri, da noi stessi e dalla vita stessa, che per riconoscerli e contarli tutti ci vorrebbe il tempo che abbiamo già vissuto. Quei momenti infinitesimali in cui ci fermiamo a sentire la pioggia sul viso, o a riconoscere l’insegnante che ci ha aperto  le porte, o la perdita che ci ha aperti ad una maggiore compassione e presenza qui e ora.

Questi sono tra i doni della vita, l’abbondanza che riceviamo ogni giorno, e il classificarli in momenti ”buoni” o “cattivi”, ruba la bellezza del viaggio della vita e la capacità di sentire e accettare il flusso e riflusso delle circostanze nel tempo.

Un guerriero-viaggiatore fa di questo il suo compito sublime: essere grato per tutta l’esperienza della vita, e così facendo si appresta al viaggio della vita con uno stato d’animo di timore reverenziale.

In queste lezioni, guidati dal facilitatore di Tensegrità, praticheremo i passi magici – concentrando movimenti e respirazioni – ed esercizi di consapevolezza per aiutare ognuno di noi a sviluppare la pratica della gratitudine, che include la capacità sia di dare che di ricevere ringraziamenti,  in modo che possiamo vedere i sentieri che noi e gli altri abbiamo percorso, e il mondo, sempre di più con gli occhi del nostro veggente interiore.

 

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Sabato 11 e 18 Ottobre – Classi di Tensegrità

Ciclicità

Prima Lezione: Cominciando all’inizio  – Seconda lezione: Finendo alla Fine

In queste due classi, la prima Sabato 11 Ottobre “Cominciando all’Inizio” e la seconda Sabato 18 Ottobre “Finendo alla Fine“, alle ore 16.00, presso la Palestra IL FOSSOLO, praticheremo alcuni passi magici di Tensegrità e degli esercizi di Ricapitolazione con la respirazione spazzante per aiutarci a pulire ed animare i nostri campi energetici, elevando le nostre vibrazioni di consapevolezza e connettendoci più coscientemente con i cicli di noi stessi, della Terra, della Luna, dei Pianeti e delle Stelle.

I veggenti del lignaggio di don Juan parlavano di un fenomeno chiamato Ciclicità, e facevano notare come praticamente ogni aspetto della nostra vita, la nostra consapevolezza e il nostro universo è parte di un ciclo. Più ne siamo consapevoli, più le nostre azioni sono consapevoli su ogni livello. In questa serie di due lezioni, volgeremo il nostro sguardo a: Come diciamo “Buongiorno” e “Arrivederci” nella nostra vita? Come iniziamo e terminiamo le nostre imprese? Come nasciamo a nuova vita; e come la lasciamo andare, ponendola nelle mani di una forza più grande di noi? Riconoscere la fine di un ciclo e rilasciarlo, ci aiuta ad essere più preparati a cominciare il prossimo? I cicli realmente iniziano e finiscono? In questa serie in due parti, praticheremo passi magici di Tensegrità, ed esercizi di Ricapitolazione con il relativo passo magico, il respiro spazzante, per aiutarci a mettere in chiaro e  animare i nostri campi energetici, sollevare le vibrazioni della consapevolezza, e connetterci più consapevolmente con i cicli dei nostri stessi esseri, della Terra, della Luna, dei Pianeti e delle Stelle.

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Facilitatore: Kilian Erthran

Le classi si rivolgono sia ai principianti (ovvero coloro che non hanno mai praticato la Tensegrità) sia ai praticanti esperti.

  • Ogni classe dura circa 2 ore.
  • Ciascun partecipante dovrà registrarsi all’ingresso.
  • Indossare abiti comodi e scarpe da ginnastica.
  • Portare carta e penna (o il vostro diario di “navigazione”).
  • Si può partecipare a una sola o a entrambe le classi.

NOTA IMPORTANTE: alcuni “Passi Magici” comportano dei movimenti che coinvolgono tutto il corpo. Segnalare prima della pratica se ci sono impedimenti, disfunzioni o parti del corpo dolorose e soggette a qualsiasi forma di terapia. Il Gruppo di Tensegrità Bologna non si assume alcuna responsabilità in caso di danni accidentali o conseguenti dovessero accadere durante o dopo lo svolgimento della pratica.

La musica dell’infinito

Promuovi anche tu la tua Pagina


In silenzio sentire la Luna

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Ciclicità Seconda Serie: Classi di Tensegrità ® Cleargreen

Classe 1, Luna Nuova – 29 marzo ore 16,00 – 18,00

Classe 2, Luna Crescente  – 5 aprile ore  16,00 – 18,00

Classe 3, Luna Piena – 12 aprile ore 16,00 – 18,00

Classe 4, Luna Calante  – 19 aprile ore  16,00 – 18,00

La luce di una grande luna argentea brillava attraverso le larghe foglie di palme di un banano mentre Taisha Abelar, Carlos Castaneda e due dei loro studenti camminavano attraverso il Giardino botanico all’UCLA. “Sentiamo la luna!” disse Taisha. “Cominciate con il sentire la terra mentre camminate,” Carlos aggiunse. “Mettete la vostra attenzione sul movimento dei vostri passi. Noi abitanti delle città lo abbiamo dimenticato, vero? “Ridacchiò. “Ma potremmo ricordarlo!”.

Camminavano in questo modo attraverso i sentieri tortuosi e fitti di fogliame, fino a quando si imbatterono in un aperto e vuoto anfiteatro con posti a sedere disposti a semicerchio attorno un piccolo palcoscenico. La luminosità della luna piena riluceva completamente su di loro mentre si sedevano nella fila più alta. “Chiudete gli occhi,” disse Taisha. “Respirate il chiaro di luna.” Rimasero seduti in silenzio, respirando la luce. “Adesso prendetelo,” disse Taisha, “e vedete cosa vi arriva—vedete cosa ricevete dalla luna.” Mentre cominciavano a prendere la via del ritorno attraverso il sentiero del giardino, una cascata di immagini arrivò su una di loro—lei lo raccontò a Taisha e Carlos.

E l’altra studentessa li ringraziò e disse, “Sento una leggerezza nei miei passi. Sento la leggerezza del silenzio.” “Sì, la luna tira le nostre percezioni nel modo in cui tira le maree,” disse Carlos, “chiamando le cose dal mare dentro di noi. Scrivete le immagini questa sera, quando tornate a casa. E notate anche i vostri sogni stanotte, potreste vedere qualcosa. Quella notte ricordarono i loro sogni, e nelle notti che seguirono, e li tracciarono nel tempo, alcuni sogni che avevano tenuto a lungo nei desideri del loro cuore.

Gli antichi, i nostri antenati, seguivano i movimenti di terra e cielo con stupore e grande cura, vivendo la vita in allineamento con le aperture sottili, fioriture e chiusure dei loro molti cicli, riconoscendo che attraverso il contrasto del cambiamento continuo, avrebbero potuto toccare la loro essenza, senza tempo, immutabile. Al ripetersi di una particolare configurazione astrale in questo aprile 2014 ci prepariamo ad nuovo ciclo planetario e personale praticando una serie di movimenti cinestetici, chiamati Forma della Luna Rotante, per calmare la mente e allinearci con i movimenti della luna, ed i cicli delle stelle. Entrando profondamente in ogni fase, chiederemo ispirazione e guida su un argomento scelto tra i sogni più intensi  del nostro cuore, in questo modo sentiremo la nostra essenza ‘sentendo la luna’  e portando la sua saggezza ciclica nella nostra vita quotidiana. Allineandoci alle stelle inaugureremo un nuovo ciclo di vita più connesso al nostro corpo di energia ed ai nostri sogni.

Ci saranno quattro lezioni, ognuna programmata e dedicata ad una fase della luna, Nuova, Primo Quarto, Piena e Ultimo Quarto.  La pratica richiede abiti comodi, scarpe da ginnastica, e si ricorda di portare una penna e un quaderno o alcuni fogli per scrivere. Le classi si svolgono presso la Palestra Il Fossolo.

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Questa classe si basa sugli argomenti introdotti nelle precedenti classi di ciclicità  ed è al tempo stesso completamente accessibile ai principianti.  Info Facilitatore Kilian.

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Ciclicità Terza Serie 2013

 

 Classi di Tensegrità ® Cleargreen


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Ciclicità Terza Serie:

Nutrimento: Creazione di una casa per il Corpo Energetico

Bologna, Via Neruda 8 

Classe 1,  9 novembre ore 16,00 – 18,00

Classe 2,  16 novembre ore  16,00 – 18,00

Classe 3, 30 novembre ore  16,00 – 18,00

Classe 4,  7 dicembre ore 16,00 – 19,00

Uomini e donne che vissero nei tempi antichi e il cui campo di competenza era la consapevolezza, ritenevano che gli esseri umani siano degli spettatori di un dualismo molto peculiare. Non si riferivano ai dualismi tradizionali come corpo e mente o materia e spirito, ma al dualismo tra il sé e qualcosa che essi chiamavano il corpo di energia.

Essi consideravano il sé un’unità olistica che includeva entrambe: corpo e mente, materia e spirito insieme; e definivano il corpo energetico  come un particolare conglomerato di campi di energia che appartiene ad ognuno di noi individualmente, che ha la capacità di venire trasformato in una perfetta replica del sé e viceversa …

(Carlos Castaneda, Tensegrità  Volume Primo)

Prenderci una buona ed amorevole cura di noi stessi, del corpo-mente e dei suoi campi di energia è fondamentale per riprendere il contatto con il nostro corpo energetico – quella parte essenziale di noi stessi che si muove nei nostri sogni,  agisce come un testimone e scout esploratore, e che è un collegamento con l’infinito nella nostra vita.

Il corpo energetico, ha detto Carlos Castaneda, è il nostro primo vero amore, la nostra “anima gemella”, che ci chiama a realizzare un desiderio, servire ad uno scopo più grande di noi. Il sé, in tal senso,  è il veicolo del corpo energetico sulla Terra,  nel qui ed ora. Eppure, molti di noi danno il “sé” per scontato,  trascurando il suo nutrimento e la sua cura e permettendo ad esso di venire distratto dal suo naturale stato di presenza, concentrandosi su rimpianti del passato, oppure paure o fantasie sul futuro, spesso incentrata sulla falsa credenza che qualcun altro è stato, è, o sarà responsabile del nostro benessere. È questo sé trascurato e perso, che può essere trovato urlare dalla finestra che si apre sulla strada vuota sottostante: “Non c’è nessuno là fuori che MI AMA veramente?????”

I veggenti del Messico antico, vivendo con i loro corpi energetici come testimoni radiosi delle loro azioni quotidiane, videro che il sé è un regalo stravagante, da essere trattato con rispetto e apprezzamento, e  coltivato e curato come quel veicolo meraviglioso che effettivamente è!

E così essi e  la loro linea di veggenti  impararono a prendersi coerente e strategica cura di loro stessi. Hanno visto che con il movimento e il respiro consapevoli, il corpo-mente sboccia in una diffusa e ben coordinata unità; con freschi componenti e che migliorano il nutrimento della vita, si ravviva con vitalità; con il riposo e il rifugio si rilassa in grazia e semplicità. Con rapporti di reciproco sostegno, si espande  fiduciosamente.

Tale cura, equilibra le nostre galassie interne: il nostro sistema nervoso – siamo in grado di uscire dalle polarità del sopravvivere nella assoluta paura e lotta, e della fuga o completo torpore al di sopra ogni preoccupazione, e pervenire invece ad abitare in un luogo di calma e vigilanza; tutto ciò rende i nostri spiriti luminosi e il nostro cuore pieno e coraggioso, uno stato molto reale da cui relazionare  e creare, uno stato in cui il corpo energetico ama, e si muove per aprirsi e partecipare.

Unisciti a noi in questa serie di lezioni in cui esploreremo, attraverso un processo di rinnovamento del respiro e del movimento, silenzio ed auto-esplorazione, come possiamo reindirizzare o perfezionare il rapporto che intratteniamo con il nostro sé, in modo che possa diventare un amorevole, ricettivo  e dinamico partner  del nostro corpo energetico. In tutte queste attività abbiamo l’obiettivo di collegarci profondamente con la consapevolezza e i con i cicli della Terra, il nostro primo  saldissimo sostenitore e maestro di quel tipo di amorevole accudimento che aiuta l’essere completo, di sé e corpo di energia, a fiorire.

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Tutti gli interessati possono partecipare pre-contattando Kilian, iscrizione mensile anticipata.  Indispensabili  penna e quaderno,  scarpe per la palestra o calzettoni, e abiti comodi.


Tensegrità – Passi Magici – Bologna

 
(dal 26 Settembre 2020 fino alla fine di Maggio 2021 tutti i sabato)

dalle h. 16 alle 18,

 in via pablo neruda, 8 –  Bologna

Incontri e Classi di Tensegrità di Carlos Castaneda  –  I passi magici di Carlos Castaneda, un metodo di espansione della consapevolezza nella tradizione degli antichi sciamani del Messico. Gli Incontri e Classi sono condotti dalla Facilitatrice certificata L/III Cleargreen Kilian. Gli Incontri e Classi sono aperti a tutti, esperti e nuovi praticanti, ed è richiesta una partecipazione attiva alla condivisione di gruppo. PROVA GRATUITA SABATO 26 SETTEMBRE

un singolo Incontro/Classe € 12,00,
richiesta la tessera ARCI-UISP – Il Fossolo  € 16,00

 Info Kilian

La Tensegrità è la versione rielaborata di alcuni movimenti chiamati passi magici che furono sviluppati dagli sciamani messicani fin da epoca precolombiana, un gruppo di uomini e donne veggenti che intraprese un viaggio per accrescere la conoscenza espandendo i limiti della percezione umana. Essi scoprirono tutta una vasta serie di posizioni corporee per ripristinare l’energia all’interno della sfera luminosa del corpo energetico, producendo nuovi e inconcepibili stati di benessere e consapevolezza. Carlos Castaneda, Taisha Abelar, Florinda Donner-Grau, e Carol Tiggs, insieme al suo gruppo e agli Istruttori di Cleargreen, crearono la Tensegrità. Una struttura energetica, sobria, fluida e dinamica, che racchiude ogni insegnamento ricevuto e si espande in ogni direzione. Non c’è più un lignaggio di un gruppo di guerrieri, ma moltissime e svariate persone, guerrieri navigatori di questa era moderna che continuano il viaggio verso la consapevolezza. Si può arrivare alla Tensegrità leggendo i libri, praticando i Passi Magici, frequentando i seminari e le lezioni dei Facilitatori, frequentando gruppi di pratica, ed in altri modi. Tutti i passi magici descritti da Castaneda o dai Facilitatori sono efficaci, risvegliano l’energia dei tendini, il tendere e rilasciare, l’azione e l’abbandono, tensione ed integrità, ed ogni passo o forma ha uno specifico intento.

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Praticandoli si ridistribuisce l’energia nella sfera luminosa, si muove il punto di assemblaggio e possiamo percepire nuove informazioni e nuovi sogni, entrare nella seconda attenzione, migliorando noi stessi.  I passi magici portano alla consapevolezza che ogni cosa, invece di essere una catena ininterrotta di oggetti è una corrente, un flusso. Siamo abituati a percepire nella vita quotidiana il mondo come qualcosa di scontato che si muove come si muove una catena ininterrotta di esseri con una consistenza materiale che ci sono, esistono, inspiegabilmente, senza connessione, e senza spiegazione. Viviamo immersi in un mondo di materia dove gli oggetti sono una catena ininterrotta che ha o, solo lo scopo di soddisfare le nostre esigenze o, non ha senso alcuno.

11101076_819802628096666_4180498916149817294_oLa pratica dei passi magici ci porta alla consapevolezza non solo che non è così ma anche che sta cambiando il nostro modo di percepire. Non siamo circondati da una catena ininterrotta di oggetti in sè inspiegabile o insignificante. Questa percezione di un flusso o armonia tra gli esseri che compongono questo universo può essere un primo passo verso la seconda attenzione.

Gli strumenti di interconnessione di Tensegrity che ci possono aiutare in questa ricerca sono:

  • Movimenti di Tensegrity®, o Magical Passes®: La versione moderna di movimenti e posizioni del corpo e respirazioni scoperti dai veggenti del Messico antico in stati di consapevolezza chiamatisognare, che aiutano a sintonizzare il proprio corpo energetico, e a ripristinare un sano flusso fisico ed energetico nel proprio essere. Questi sono praticati in silenzio, o danzati con la musica o con i suoni della natura.
  • Revisione della vita o ricapitolazione: Rivedere le proprie esperienze di vita, le supposizioni, ciò a cui si crede e le azioni, con l’ausilio dell’attenzione e del respiro. Si fa per recuperare energia vitale lasciata nelle proprie interazioni, e per assumersi la responsabilità, senza giudizio, per la propria vita.
  • Theater of Infinity® (Il Teatro dell’Infinito): Teatro che è strettamente legato ai passi magici, in particolare a quelli che evocano la consapevolezza di altre forme di vita e le loro interazioni nella realtà, come la balena narvalo, la farfalla, l’uccello, o il lupo. Come una pratica di consapevolezza, è il teatro in cui mettiamo in atto scene della nostra vita, con l’aiuto dei passi magici, e di colleghi attori-testimoni di supporto, permeando quelle scene con la coscienza più estesa che include tutti gli altri esseri senzienti che abitano il mondo in cui viviamo. Questa coscienza dà maggiore contesto alla nostra esperienza umana, e aiuta a rompere la certezza e il giudizio sui ruoli che abbiamo assunto nella vita, come anche su quelli che potremmo aver preso da altri, portandoci più profonda empatia e una maggiore libertà di scelta.
  • L’arte di sognare, l’arte di essere presenti: L’arte di riconoscere nuove possibilità, e di lavorare con il proprio veggente interiore—la nostra bussola interiore, collegata all’intelligenza dell’infinito per portare queste possibilità in essere. Ciò include la pratica di tenere un registro di sogno, e la partecipazione a circoli di sogno, aiutandoci a perfezionare l’attenzione di sogno e a riconoscere che si sta sognando, sia in sonno e che nelle ore di veglia.
  • Silenzio interiore: una pratica quotidiana di fermarsi, di sedersi o sdraiarsi per ascoltare il proprio veggente interiore. E’ di aiuto scrivere il contenuto delle proprie ispirazioni come anche il dialogo, o il monologo, interiore.

Con la pratica di queste tecniche, il navigatore è guidato dalla premessa: L’amore è la più alta forma di intelligenza. L’amore verso sé stessi, amore per gli altri, amore per la straordinaria qualità di questo mondo. L’amore per questo momento.

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 Info Kilian

Introduzione alla Tensegrità

www.cleargreen.com

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Ciclicità Serie VI – Leadership

 Classi di Tensegrità ® Cleargreen

Le Classi sono di circa 2 ore ciascuna e si svolgono nei gruppi di pratica registrati di Tensegrità, nel mondo, guidati dai Facilitatori in addestramento Cleargreen, Info kilian.erthran@gmail.com.

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Bologna, Via Pablo Neruda 8

Sabato 14 settembre 16,00 – 18,00

Sabato 21 settembre 16,00 – 18,00

Sabato 28 settembre 16,00 – 18,00

Sabato 5 ottobre 16,00 – 18,00 

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Abiti comodi, scarpe da ginnastica, quaderno e penna per appunti
Iscrizione alla palestra mensile anticipata (con tessera ARCI)
 info kilian.erthran@gmail.com

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“Quando uscii di prigione, la mia missione era liberare sia gli oppressi che gli oppressori. Qualcuno dice che adesso è stata compiuta. Ma io so che non è così. La verità è che tuttavia non siamo liberi; abbiamo solamente raggiunto la libertà di essere liberi, il diritto di non essere oppressi. Non abbiamo fatto il passo finale del viaggio, ma il primo passo su una strada più lunga e anche più difficile. Poiché essere liberi non è solamente liberarsi dalle catene, ma vivere in una vita che rispetti ed accresca la libertà degli altri. Il vero esame della nostra dedizione alla libertà è appena cominciato”

~ Nelson Mandela (1995)

La parola ‘leadership,’ in alcune culture, richiama storicamente ad immagini di un individuo forte e volitivo, che detta ordini e comanda una indiscutibile lealtà dal suo/sua particolare punto di vista.

Ci sono altri modi di comandare. C’è un modo degli sciamani veggenti – dove ci può anche essere un singolo individuo, o un gruppo a capo, tuttavia ognuno è abbastanza compassionevole da ‘vedere – se stesso/a e gli altri – e imparare e servire ai bisogni e ai talenti di quelli del proprio gruppo e comunità.

Per esempio: vi è mai stato dato un compito che andava ben oltre il vostro livello di esperienza, senza alcuna istruzione o supporto ? Come vi ha fatti sentire ? E in genere, avete mai fatto ad altri lo stesso ?

Per un veggente-leader, il ruolo di leadership è solo un ruolo, non una misura dell’identità. E dirigere è invero seguire. L’obiettivo di un leader non è l’obbedienza servile ad altri, ma piuttosto porsi al loro servizio, e per uno scopo che al tempo stesso potenzi e sia maggiore degli individui coinvolti. E gli errori del tirocinante sono anche gli errori del leader, perché il leader è molto più consapevole e quindi il più responsabile del risultato delle attività di tutti.

Questo ‘altro’ modo di dirigere è il modo in cui la nostra essenza ci dirige.

Per esempio, si può essere stati testimoni di sé stessi mentre ci si allontanava di corsa in una certa direzione, tutto questo mentre si sentiva nel profondo che ‘qualcosa non andava’. Ma siamo andati fuori comunque. E quando la strada verso quella avventura è finalmente giunta alla sua fine improvvisa e solitamente drammatica, ci si potrebbe essere accolti con parole negative, oppure, dalla propria essenza, con parole e sentimenti di compassione, che alla fine tutto andrà bene, e con l’incoraggiamento a imparare dall’esperienza e a iniziare la prossima avventura con rinnovata passione per fare del proprio meglio.

Questo sé interno essenziale, premuroso e gentile è l’inizio di queste lezioni e il punto da cui si evolvono in modo che ciascuno di noi possa imparare al meglio il proprio modo di dirigere – dal nostro sé migliore, più vicini alla fonte, il veggente costante di un quadro più grande.

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In queste lezioni, condotte dai facilitatori di Tensegrity in formazione, praticheremo passi magici – movimenti e respirazioni per focalizzarci – ed esercizi di consapevolezza per aiutare ciascuno di noi a sviluppare una pratica di leadership conscia e compassionevole.

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LOCANDINA


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Palestra IL FOSSOLO

Incontri e Classi del  Gruppo Tensegrità Bologna

il sabato: ore 16,00 – 18,00

Palestra IL FOSSOLO – via Neruda 8 Bologna

un singolo Incontro € 12,00,

richiesta la tessera UISP – Il Fossolo

 

La palestra si può raggiungere in auto da Viale Lenin e Viale Lincoln, oppure in autobus, N° 25 fermata del Centro Commerciale Il Fossolo.    Info kilian.erthran@gmail.com – cell: 3391472393.

in treno: dalla stazione centrale di Bologna autobus N° 25  Direzione Deposito Due Madonne, Fermata Centro Commerciale IL Fossolo

in auto:  dalla Tangenziale Nord di Bologna direzione Ancona/San Lazzaro di Savena prendi lo svincolo per Castenaso/Ravenna uscita 11bis, alla rotonda prendi la 2ª uscita per viale Ilic Uljanov Lenin, viale Abramo Lincoln, parcheggiare in via Pablo Neruda.

 

 

 

 

LOCANDINA

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Classe 4 – Ciclicità Quinta Serie

Gratitudine

Bologna , Via del Pallone 8

Sabato 22 giugno 17,00 – 19,00

Facilitatore Kilian Erthran

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 Classi di Tensegrità ® Cleargreen
LOCANDINA

La Classe si svolge in collaborazione con Cleargreen, e nei gruppi di pratica locali nel mondo. Costo di ogni Classe  € 20.00 (quota Cleargreen e palestra), sconti su iscrizioni anticipate a più classi, indispensabili penna e quaderno,  scarpe da ginnastica e abiti comodi. Info kilian.erthran@gmail.com.

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…L’unico modo che il guerriero-viaggiatore ha di ringraziare… è con questo atto magico: di accogliere nel suo silenzio tutto ciò che ama – Don Juan Matus, a  Carlos Castaneda, Il Lato Attivo dell’Infinito

Nel corso della nostra vita arrivano così tanti doni dalla vita stessa, dagli altri, da noi stessi, e per riconoscerli e contarli tutti ci vorrebbe la vita che abbiamo già vissuto. Quei momenti infinitesimali in cui ci fermiamo a sentire la pioggia sul viso, o a riconoscere l’insegnante che ha aperto le porte per noi, o la perdita che ci ha aperti ad una maggiore compassione e presenza nel qui e ora. Questi sono tra i doni della vita, l’abbondanza che riceviamo ogni giorno, e se la classifichiamo in momenti ”buoni” o “cattivi”, ruba la bellezza del viaggio della vita e la capacità di sentire e accettare il flusso e riflusso delle circostanze e del tempo. Un guerriero-viaggiatore fa di questo il suo compito sublime: essere grato per tutta l’esperienza della vita – e così facendo si avvicina al viaggio della vita con uno stato d’animo di timore reverenziale. In questa lezione, guidati dai facilitatori di Tensegrità in formazione, praticheremo i passi magici – concentrando movimenti e respirazioni -ed esercizi di consapevolezza per aiutare ognuno di noi a sviluppare la pratica della gratitudine, che include la capacità sia di dare che di ricevere ringraziamenti,  in modo che possiamo vedere i sentieri che, sia noi che altri, abbiamo percorso e il mondo, sempre di più, con gli occhi del nostro veggente interiore.