Tensegrità Bologna

I Passi Magici di Carlos Castaneda


Facilitatrice di Tensegrity a Bologna

Kilian Erthran vive a Bologna ed è Facilitatrice certificata di Tensegrity® Livello II Cleargreen. Ha sviluppato sin da adolescente un interesse per la matematica evolutosi in una passione per la logica e le forme più astratte di computazione simbolica. Ha una Laurea in Filosofia e un PhD con ricerche nell’area della Logica e della Deduzione Automatica di Teoremi in Intelligenza Artificiale. Nel 2000 alcuni racconti nel libro di Taisha Abelar la convinsero a mettere in atto la ricapitolazione il più vicino possibile alla descrizione del libro stesso. Dopo pochi giorni si ritrovò ad attraversare il primo cancello del sognare, iniziando un percorso esplorativo tutt’oggi attivo. Nel Novembre dello stesso anno ha frequentato il suo primo workshop di Tensegrity® a Berlino. Ha continuato a praticare e partecipare a gruppi di pratica locali di Tensegrità sino ad operare come rappresentante del gruppo di pratica di Bologna dal 2011, e completare in seguito la formazione come Facilitatrice. Ha seguito e continua un addestramento Cleargreen  che prevede diversi requisiti tra cui  la  conduzione di  Classi per facilitare l’apprendimento dei Passi Magici di Carlos Castaneda e la collaborazione con  Istruttori  e  Facilitatori Cleargreen.  Conosce per esperienza diretta le  molteplici forme e applicazioni della Tensegrità, le cui principali sono:

1) I PASSI MAGICI, movimenti del corpo e respirazioni che ci permettono di recuperare l’energia che altrimenti resterebbe inutilizzata e quella che disperdiamo nelle normali attività della vita quotidiana all’interno della nostra sfera di energia;

2) La RICAPITOLAZIONE, sia come revisione e recupero dell’energia dispersa nelle interazioni lungo le nostre storie personali, sia come rintracciamento dell’energia, o agguato a sé stessi nelle nostre azioni quotidiane, portando il punto di vista del nostro ente di energia nella nostra vita quotidiana;

3) Esercizi dell’arte di SOGNARE in cui trascorriamo momenti sempre più lunghi con il nostro corpo sognante imparando a familiarizzare con lui nella seconda attenzione, nella veglia e nel sonno.

Si occupa inoltre da anni  per ricerca personale del Sognare Tolteco.

Kilian conduce Incontri e Classi Cleargreen presso la Palestra IL FOSSOLO il sabato da settembre a maggio,  Incontri di pratica per Donne presso diverse Associazioni in più regioni italiane e Weekend di Pratica presso l’agriturismo Pianconvento. È inoltre disponibile per Seminari, Ritiri e Intensivi di Pratica delle Tecniche Tolteche di uno o più giorni, e per sessioni private via skype per coloro che pur desiderando praticare Tensegrità non  riescono a partecipare direttamente agli eventi in palestra.  Per ogni informazione contattare direttamente:

Facilitatrice: Kilian Erthran 
WhatsApp
email: kilian.erthran@gmail.com
cell: 3391472393
wordpress: https://tensegritybologna.blog
facebook: https://www.facebook.com/TensegrityBologna/
facebook: https://it-it.facebook.com/killian.erthran
twitter: https://twitter.com/KilianErthran

Classi e Incontri di pratica di Tensegrità CLEARGREEN
Il sabato: ore 16,00-18,00
Palestra di via Neruda 8 – BO

Kilian Erthran | Crea il tuo badge

   

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Conferenza sulla Tensegrità di Carlos Castaneda

Conferenza sulla Tensegrità di Carlos Castaneda

un potente metodo di espansione della consapevolezza nella tradizione degli sciamani del Messico antico

a Bologna: 19 ottobre 2013 alle h. 11.00

Presso il Laboratorio41 – Via Castiglione 41 Bologna  

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La conferenza sarà tenuta dall’antropologa Maria Capaldi, autrice del saggio: ‘Oltre i limiti del corpo’ e praticante della Tensegrità di Carlos Castaneda da molti anni.

La Tensegrità è la versione moderna dei Passi Magici: movimenti, posizioni del corpo e respirazioni scoperte in ‘sogno’ da uomini e donne sciamani vissuti nell’antico Messico, ed insegnati a Carlos Castaneda, Florinda Donner-Grau, Taisha Abelar e Carol Tiggs dal loro maestro, don Juan Matus – un indio Yaqui di Sonora, Messico – erede del lignaggio di questi antichi sciamani.

La parola Tensegrity è stata coniata dall’architetto e sognatore R. Buckminster Fuller ed è una combinazione di tensione ed integrità, che Carlos Castaneda vide come la descrizione perfetta della forza trainante dei Passi Magici e del modo di essere che don Juan Matus gli aveva insegnato: dare uguale attenzione a tutte le parti del nostro essere, a tutti gli aspetti delle nostre azioni con gli altri, a tutte le parti della scena in cui ci troviamo a vivere e a come queste parti si relazionano tra loro.

La conferenza consiste in una parte teorica ed una parte pratica in cui i partecipanti interessati potranno sperimentare personalmente gli effetti benefici di questi semplici ma potenti movimenti, sia a livello fisico che energetico. Al pomeriggio alle 16,00 pratica di Tensegrity® con Maria Capaldi presso il gruppo di Bologna, Palestra Il Fossolo, Via Neruda 8.

Nel corso della stessa conferenza ci sarà anche una breve introduzione al prossimo Seminario programmato in Italia dagli istruttori di Cleargreen – un’associazione fondata da Carlos Castaneda per la diffusione della Tensegrità nel mondo – dal titolo: Ritornare alla nostra Essenza: Evolvendo i nostri Accordi, che si terrà a Fiuggi -vicino Roma, il 23 e 24 novembre 2013.  www.cleargreen.com   http://www.tensegrity-italia.com

Il Nagual Carlos Castaneda è stato un antropologo-sciamano conosciuto in tutto il mondo e proprio grazie alla sua fama mondiale, ci sono attualmente moltissime persone, disseminate su tutto il pianeta, che praticano la Tensegrità. C. Castaneda ha iniziato il suo apprendistato sciamanico come studente di antropologia, che voleva fare una tesi di laurea sugli effetti delle piante psicotrope, ma il suo incontro con la ‘conoscenza’, attraverso il Nagual don Juan Matus, si è subito trasformato in una vera e propria iniziazione allo sciamanesimo; di cui racconta nei suoi tredici libri.  

Secondo la cognizione degli antichi sciamani del Messico tutto ciò che esiste nell’universo è duplice, nel senso che ha un doppio gemello, anche l‘essere umano, così com’è ‘visto’ da un veggente, ha un corpo energetico accanto al proprio corpo fisico, o doppio. Diventare consapevoli dell’esistenza del doppio e riavvicinarlo al corpo fisico crea un senso di infinito benessere. E’ quel benessere che abbiamo conosciuto quando siamo nati, quando eravamo tutt’uno con il nostro doppio e che ricerchiamo per tutta la vita, senza mai raggiungerlo… e questo, spesso ci crea un forte senso di disagio che non sappiamo come risolvere. Con la pratica di questo percorso evolutivo chiamato Tensegrità, con i Passi Magici, gli esercizi di agguato e soprattutto con la ricapitolazione, possiamo tornare ad avvicinarci al nostro doppio energetico e a sperimentare l’espansione della consapevolezza che questo comporta.

info:  Maria Capaldi – 338 9163832 –  zoikainosis@yahoo.it

KIlian Erthran – https://kilianarthran.wordpress.com – kilian.erthran@gmail.com


Fiuggi – Evolvere i nostri Accordi

Siamo percettori, tutti.
Un tempo ne eravamo consapevoli…
eravamo collegati e sentivamo ogni essere vivente intorno,
la terra sotto e le stelle sopra.

Evolvere i nostri  Accordi 

Che cos’è un uomo? Che cos’è una donna? 

Seminario di Tensegrity® Cleargreen 

23 e 24 Novembre, 2013  – Fiuggi, 25 Novembre tour Vesuvio e Pompei – Italia

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Acqua che scorre, forti piante in fiore 
e l’ispirazione della vita donata dagli strati alti della terra, 
sentire il magma, nucleo della terra e fuoco del Vesuvio 
e l’antica città di Pompei.
 
 
 Seminario:

La Forma della Sorgente, un’antica serie di passi magici progettata per aiutare a rilasciare ogni battaglia con gli altri, o con noi stessi, e armonizzare i nostri campi dell’essere, maschile e femminile, permettendoci così di ritrovare la Sorgente creativa dentro di noi.

Non dobbiamo cercare lontano per trovare sfide molto reali riguardanti ai nostri accordi sociali sul genere sessuale. Gli accordi tradizionali sembra stiano evolvendo. Una volta  il mondo esterno, ovvero il pubblico, il commercio  e la politica erano dominio degli uomini, mentre il mondo interno, la cura della persona, della casa e della famiglia apparteneva alle donne, ora siamo alla ricerca di un’esperienza più integrata per entrambe i generi,  maschile e  femminile.  Se, in questo clima sociale che cambia, ci sentiamo frustrati a causa di altri che sembra ci riportino indietro, o esercitano su di noi un potere basato sul genere sessuale, oppure ci chiedono di soddisfare aspettative contraddittorie su cosa dovrebbe fare un uomo, o una donna, o che non soddisfano le nostre stesse aspettative, legate al genere sessuale, di sostegno, di protezione, ecc., possiamo ricordare ciò che don Juan disse a Carlos Castaneda:  la nostra battaglia non è contro i nostri compagni esseri umani. Si tratta piuttosto del nostro incontro con l’infinito,  e non è in ultima analisi una battaglia, si tratta piuttosto di una acquiescenza ad un ordine più profondo delle cose, un’ordine che si muove oltre i nostri accordi sociali, verso la nostra vera essenza di esseri creativi, scintille di intelligenza infinita, capaci di portare il “sogno” nella “realtà”.

La parola “accordo” contiene la radice latina “cor” cioè “cuore” e quindi il suo significato è essere un solo cuore. Se si vuole andare oltre la limitazione degli accordi sociali, invece di cercare di correggere o cambiare gli altri, possiamo guardare dentro il nostro cuore, il nostro essere. Il  cuore, la testa, il corpo, lo spirito e tutti i campi dell’essere,  sono in conformità con le nostre proprie decisioni e azioni? Ciò che don Juan disse ai suoi studenti può essere una guida: al livello dell’energia che fluisce nell’universo – nessuno ci ferma realmente dal raggiungere la completezza. Nessuno fa qualcosa a qualcuno. Siamo noi quelli che ripetono le storie di limitazione a noi stessi, creando una nebbia che le rende insormontabili, e una unica realtà possibile.

Con il Teatro dell’Infinito rappresenteremo ed evolveremo alcune scene dei nostri momenti significativi legati ai ruoli del genere sessuale. Unitevi a noi in questo seminario nella Forma della Sorgente ed al Teatro dell’Infinito per la creazione di una nuova storia, di maggiore accrescimento, edificante, e creare un nuovo accordo nel nostro stesso mondo.

Tour:

Il Seminario sarà seguito da un Tour di un giorno al Vesuvio e a Pompei, città distrutta nel ’79 d. C. da una violenta eruzione dello stesso Vesuvio. Pompei ha origini antiche quanto quelle di Roma: infatti la «gens pompeia» proveniva dagli Oschi, uno dei primi popoli italici. Fu poi conquistata ed abitata dai greci, dagli etruschi, dai sanniti ed infine dai romani. Essendo quindi il risultato della creatività di un insieme di popoli e culture diverse era diventata un importante centro urbano, agricolo, navale, commerciale, architettonico, culturale e cerimoniale. Vi ritroviamo infatti numerosi templi, ricordiamo tra gli altri, quelli di Giove, Apollo, Venere e Iside. I numerosi ritrovamenti di Pompei danno prova di una civiltà che aveva raggiunto un livello di pensiero filosofico e religioso molto sofisticato. Tra le altre cose di notevole interesse Pompei è anche famosa per la sua sontuosa Villa dei Misteri, che secondo alcuni, si riferisce ai Misteri Isiaci, un antichissimo rituale di iniziazione femminile, fedelmente riprodotto in uno degli affreschi meglio conservati. Altra struttura di notevole interesse è l’Anfiteatro di Pompei, ( tra l’altro, meraviglioso scenario, insieme al Vesuvio, dello straordinario film-concerto dei Pink-Floyd: Echoes / Live at Pompeii). E su una colonna della Grande Palestra, non distante dall’Anfiteatro è stato rinvenuto uno dei ‘quadrati magici’ più interessanti dell’alchimia.

Fiuggi:

Fiuggi è un piccolo centro immerso nella natura, con boschi e montagne tutt’intorno.  E’ famoso sin dall’antichità per le sue acque termali e frequentato da personaggi illustri. Come luogo di cura e villeggiatura. La zona di Fiuggi è conosciuta per le sue squisite specialità culinarie.  La sala del Seminario è in un Centro Termale ed è situata in un bellissimo parco.  Le terme a novembre saranno chiuse al pubblico e quindi fruibili solo dai praticanti.  Specificamente per questo evento abbiamo scelto la zona di Fiuggi, in Italia. In una grande sala per il Seminario, situata su una polla di acqua minerale naturale, a pochi metri di profondità, di cui una parte confluisce nella nostra sede attraverso una fontana. La sala è circondata da un accogliente parco di alberi ad alto fusto, con fiori colorati e dove si può sentire il canto degli uccelli. Così avremo tutte le opportunità per ‘lasciar andare’ con fluidità ed entrare, ancora una volta, con maggiore consapevolezza, negli accordi che abbiamo scelto e nel nostro ‘essere’ naturale che è connesso e percettivo.

Alloggi:

Gli Hotel sono molto accoglienti ed i prezzi molto contenuti saranno a disposizione dei soli praticanti. Inoltre, essendo Fiuggi un piccolo centro tutto è facilmente raggiungibile a piedi, camminando solo per qualche minuto.

 
 


Tensegrità – Passi Magici – Bologna

 
dal 28 Settembre 2019 fino alla fine di Maggio 2020 tutti i sabato

dalle h. 16 alle 18,

 in via pablo neruda, 8 –  Bologna

Incontri e Classi di Tensegrità di Carlos Castaneda  –  I passi magici di Carlos Castaneda, un metodo di espansione della consapevolezza nella tradizione degli antichi sciamani del Messico.

un singolo Incontro € 12,00,

una Classe € 16,00 – quattro Classi € 50,00

richiesta la tessera UISP – Il Fossolo  € 16,00

 Info Kilian

La Tensegrità è la versione rielaborata di alcuni movimenti chiamati passi magici che furono sviluppati dagli sciamani messicani fin da epoca precolombiana, un gruppo di uomini e donne veggenti che intraprese un viaggio per accrescere la conoscenza espandendo i limiti della percezione umana. Essi scoprirono tutta una vasta serie di posizioni corporee per ripristinare l’energia all’interno della sfera luminosa del corpo energetico, producendo nuovi e inconcepibili stati di benessere e consapevolezza. Carlos Castaneda, Taisha Abelar, Florinda Donner-Grau, e Carol Tiggs, insieme al suo gruppo e agli Istruttori di Cleargreen, crearono la Tensegrità. Una struttura energetica, sobria, fluida e dinamica, che racchiude ogni insegnamento ricevuto e si espande in ogni direzione. Non c’è più un lignaggio di un gruppo di guerrieri, ma moltissime e svariate persone, guerrieri navigatori di questa era moderna che continuano il viaggio verso la consapevolezza. Si può arrivare alla Tensegrità leggendo i libri, praticando i Passi Magici, frequentando i seminari e le lezioni dei Facilitatori, frequentando gruppi di pratica, ed in altri modi. Tutti i passi magici descritti da Castaneda o dai Facilitatori sono efficaci, risvegliano l’energia dei tendini, il tendere e rilasciare, l’azione e l’abbandono, tensione ed integrità, ed ogni passo o forma ha uno specifico intento.

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Praticandoli si ridistribuisce l’energia nella sfera luminosa, si muove il punto di assemblaggio e possiamo percepire nuove informazioni e nuovi sogni, entrare nella seconda attenzione, migliorando noi stessi.  I passi magici portano alla consapevolezza che ogni cosa, invece di essere una catena ininterrotta di oggetti è una corrente, un flusso. Siamo abituati a percepire nella vita quotidiana il mondo come qualcosa di scontato che si muove come si muove una catena ininterrotta di esseri con una consistenza materiale che ci sono, esistono, inspiegabilmente, senza connessione, e senza spiegazione. Viviamo immersi in un mondo di materia dove gli oggetti sono una catena ininterrotta che ha o, solo lo scopo di soddisfare le nostre esigenze o, non ha senso alcuno.

11101076_819802628096666_4180498916149817294_oLa pratica dei passi magici ci porta alla consapevolezza non solo che non è così ma anche che sta cambiando il nostro modo di percepire. Non siamo circondati da una catena ininterrotta di oggetti in sè inspiegabile o insignificante. Questa percezione di un flusso o armonia tra gli esseri che compongono questo universo può essere un primo passo verso la seconda attenzione.

Gli strumenti di interconnessione di Tensegrity che ci possono aiutare in questa ricerca sono:

  • Movimenti di Tensegrity®, o Magical Passes®: La versione moderna di movimenti e posizioni del corpo e respirazioni scoperti dai veggenti del Messico antico in stati di consapevolezza chiamatisognare, che aiutano a sintonizzare il proprio corpo energetico, e a ripristinare un sano flusso fisico ed energetico nel proprio essere. Questi sono praticati in silenzio, o danzati con la musica o con i suoni della natura.
  • Revisione della vita o ricapitolazione: Rivedere le proprie esperienze di vita, le supposizioni, ciò a cui si crede e le azioni, con l’ausilio dell’attenzione e del respiro. Si fa per recuperare energia vitale lasciata nelle proprie interazioni, e per assumersi la responsabilità, senza giudizio, per la propria vita.
  • Theater of Infinity® (Il Teatro dell’Infinito): Teatro che è strettamente legato ai passi magici, in particolare a quelli che evocano la consapevolezza di altre forme di vita e le loro interazioni nella realtà, come la balena narvalo, la farfalla, l’uccello, o il lupo. Come una pratica di consapevolezza, è il teatro in cui mettiamo in atto scene della nostra vita, con l’aiuto dei passi magici, e di colleghi attori-testimoni di supporto, permeando quelle scene con la coscienza più estesa che include tutti gli altri esseri senzienti che abitano il mondo in cui viviamo. Questa coscienza dà maggiore contesto alla nostra esperienza umana, e aiuta a rompere la certezza e il giudizio sui ruoli che abbiamo assunto nella vita, come anche su quelli che potremmo aver preso da altri, portandoci più profonda empatia e una maggiore libertà di scelta.
  • L’arte di sognare, l’arte di essere presenti: L’arte di riconoscere nuove possibilità, e di lavorare con il proprio veggente interiore—la nostra bussola interiore, collegata all’intelligenza dell’infinito per portare queste possibilità in essere. Ciò include la pratica di tenere un registro di sogno, e la partecipazione a circoli di sogno, aiutandoci a perfezionare l’attenzione di sogno e a riconoscere che si sta sognando, sia in sonno e che nelle ore di veglia.
  • Silenzio interiore: una pratica quotidiana di fermarsi, di sedersi o sdraiarsi per ascoltare il proprio veggente interiore. E’ di aiuto scrivere il contenuto delle proprie ispirazioni come anche il dialogo, o il monologo, interiore.

Con la pratica di queste tecniche, il navigatore è guidato dalla premessa: L’amore è la più alta forma di intelligenza. L’amore verso sé stessi, amore per gli altri, amore per la straordinaria qualità di questo mondo. L’amore per questo momento.

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 Info Kilian

Introduzione alla Tensegrità

www.cleargreen.com

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2 commenti

Palestra IL FOSSOLO

Incontri e Classi del  Gruppo Tensegrità Bologna

il sabato: ore 16,00 – 18,00

Palestra IL FOSSOLO – via Neruda 8 Bologna

un singolo Incontro € 12,00,
una Classe € 16,00 – quattro Classi € 50,00

richiesta la tessera UISP – Il Fossolo

 

La palestra si può raggiungere in auto da Viale Lenin e Viale Lincoln, oppure in autobus, N° 25 fermata del Centro Commerciale Il Fossolo.    Info kilian.erthran@gmail.com – cell: 3391472393.

in treno: dalla stazione centrale di Bologna autobus N° 25  Direzione Deposito Due Madonne, Fermata Centro Commerciale IL Fossolo

in auto:  dalla Tangenziale Nord di Bologna direzione Ancona/San Lazzaro di Savena prendi lo svincolo per Castenaso/Ravenna uscita 11bis, alla rotonda prendi la 2ª uscita per viale Ilic Uljanov Lenin, viale Abramo Lincoln, parcheggiare in via Pablo Neruda.

 

 

 

 

LOCANDINA

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Conferenza di Maria Capaldi – 28 settembre – Milano

Conferenza

La Tensegrità di Carlos Castaneda

Data Inizio: 28 settembre 2013 Data Fine: 28 settembre 2013 Ora: 17:30 – 19:00 A cura di:

Maria Capaldi

EVENTO GRATUITO Location: Libreria Esoterica

Indirizzo: Galleria Unione, 1 Milano, Italia 20122 Visualizza Mappa

Un potente metodo di espansione della consapevolezza nella tradizione degli sciamani del Messico antico.

La Tensegrità è la versione moderna dei Passi Magici: movimenti, posizioni del corpo e respirazioni scoperte in ‘sogno’ da uomini e donne sciamani vissuti nell’antico Messico, ed insegnati a Carlos Castaneda, Florinda Donner-Grau, Taisha Abelar e Carol Tiggs dal loro maestro, don Juan Matus – un indio Yaqui di Sonora, Messico – erede del lignaggio di questi antichi sciamani.

La parola Tensegrity è stata coniata dall’architetto e sognatore R. Buckminster Fuller ed è una combinazione di tensione ed integrità, che Carlos Castaneda vide come la descrizione perfetta della forza trainante dei Passi Magici e del modo di essere che don Juan Matus gli aveva insegnato: dare uguale attenzione a tutte le parti del nostro essere, a tutti gli aspetti delle nostre azioni con gli altri, a tutte leparti della scena in cui ci troviamo a vivere e a come queste parti si relazionano tra loro.

La conferenza consiste in una parte teorica ed una parte pratica in cui i partecipanti interessati potranno sperimentare personalmente gli effetti benefici di questi semplici ma potenti movimenti, sia a livello fisico che energetico.

Nel corso della stessa conferenza ci sarà anche una breve introduzione al prossimo Seminario programmato in Italia con gli istruttori di Cleargreen, un’associazione fondata da Carlos Castaneda per la diffusione della Tensegrità nel mondo, che si terrà a Fiuggi -vicino Roma, il 23 e 24 novembre 2013. (http://www.cleargreen.com )

Il Nagual Carlos Castaneda è stato un antropologo-sciamano conosciuto in tutto il mondo e proprio grazie alla sua fama mondiale, ci sono attualmente moltissime persone, disseminate su tutto il pianeta, che praticano la Tensegrità.

Carlos Castaneda ha iniziato il suo apprendistato sciamanico come uno studente di antropologia, che voleva fare una tesi di laurea sugli effetti delle piante psicotrope, ma il suo incontro con la ‘conoscenza’, attraverso il Nagual don Juan Matus, si è subito trasformato in una vera e propria iniziazione allo sciamanesimo; di cui racconta nei suoi tredici libri. Questo è quello che, in qualche misura, è accaduto anche alla relatrice di questa conferenza, Maria Capaldi, che, dopo aver letto i libri e deciso di fare una tesi di laurea sui testi di Carlos Castaneda, ha iniziato a praticare la Tensegrità, diversi anni fa e non ha più smesso. Ed anche la sua tesi di laurea, ripercorrendo le orme del Nagual, è poi diventata il libro: ‘Oltre i limiti del corpo’ – il sogno del Nagual e il corpo energetico nell’esperienza di Carlos Castaneda.

Secondo la cognizione degli antichi sciamani del Messico tutto ciò che esiste nell’universo è duplice, nel senso che ha un doppio gemello, anche l‘essere umano, così com’è ‘visto’ da un veggente, ha un corpo energetico accanto al proprio corpo fisico, o doppio. Diventare consapevoli dell’esistenza del doppio e riavvicinarlo al corpo fisico crea un senso di infinito benessere. E’ quel benessere che abbiamo conosciuto quando siamo nati, quando eravamo tutt’uno con il nostro doppio e che ricerchiamo per tutta la vita, senza mai raggiungerlo… e questo, spesso ci crea un forte senso di disagio che non sappiamo come risolvere. Con la pratica di questo percorso evolutivo chiamato Tensegrità, con i Passi Magici, gli esercizi di agguato e soprattutto con la ricapitolazione, possiamo tornare ad avvicinarci al nostro doppio energetico e a sperimentare l’espansione della consapevolezza che questo comporta.


Un’intervista a Jim Morris

LA TENSEGRITA’ DI CARLOS CASTANEDA

conduttore del prossimo EVENTO DI TENSEGRITA’ A ROMA

Jim Morris, il cui nome francese è Guilhem Morera, è un Istruttore associato di Tensegrità e l’autore del libro: «La cartomanzia degli antichi Magi». Jim ha iniziato a praticare la Tensegrità nel 1998. Ora lavora come co-organizzatore di eventi per Cleargreen e collabora regolarmente con loro nei Seminari di Tensegrità e nelle Pratiche Intensive in Europa.

Può parlarci un po di lei e di come ha scoperto la Tensegrità?

Ho scopertto i libri di Carlos Castaneda quando avevo 20 anni e questo ha rivoluzionato la mia vita.

Sono rimasto agganciato alla descrizione della realtà che lui proponeva. Il maestro di Carlos Castaneda, un indio Yaqui della provincia di Sonora in Messico e di Yuma in Arizona, conosciuto con il nome di don Juan Matus, diceva che il cambiamento deve avvenire prima all’interno di noi stessi e che se non vogliamo sentirci come delle foglie portate dal vento, dobbiamo prenderci la responsabilità dei nostri atti. Egli diceva che qualsiasi cosa noi facciamo in questo mondo, sia che siamo vincitori o perdenti, siamo comunque tutti prigionieri di un sistema di interpretazione; ed in ogni caso viviamo tutti nel passato, in quello che è stato, ma mai nel momento presente.

Dopo di lui, per il seguito di Carlos Castaneda: Florinda Donner Grau, Taisha Abelar, Carol Tiggs ed i veggenti del suo lignaggio, la nostra essenza è diventare degli esseri percettori e la vera libertà è la libertà di percezione.

Una notte, mentre leggevo uno di questi libri la mia coscienza si è sfocata ed io mi sono ritrovato in un cielo immenso, circondato da nuvole di energia che fluttuavano. Ero pura consapevolezza, sentivo la pressione dell’Infinito ed avevo paura. Mi sono risvegliato con la sensazione che tutto ciò di cui parlava don Juan era vero. Esiste un altro anello di realtà dove nascono i miti, un altro regno dell’esistenza al quale possiamo accedere con la nostra consapevolezza…

la vita non si riduce ad agitarsi per i soldi, alla ricerca dell’amore perfetto, alla competizione per essere il migliore, a provare di salvare o cambiare il mondo… Ci sono altre cose, c’è un potere più grande nell’universo. Potevo sentirlo e dovevo semplicemente riconoscerlo.

Di colpo tutto tornava a posto. Non dovevo più portare il fardello del mondo intero, nè combattere per cercare di cambiare il mondo, ben sapendo che i miei sforzi sarebbero comunque stati vani…

Il mio viaggio nella Tensegrità è iniziato in quel momento, qualcosa si era risvegliato dentro di me.

Era quella parte di noi stessi che gli sciamani-veggenti chiamano il ‘corpo di energia’. Un doppio di noi stessi fatto di pura energia che è direttamente connesso a tutto ciò che esiste. Avevo scoperto che in questo mondo c’è più di quello che l’occhio può vedere, che l’invisibile agisce sul visibile e che con il potere del nostro intento possiamo influire sulla costruzione della realtà.

Come descriverebbe la Tensegrità alle persone che non la conoscono?

Direi che la Tensegrità è l’applicazione pratica e moderna degli insegnamenti degli sciamani dell’antico Messico a cui appartiene il lignaggio di don Juan Matus. La Tensegrità ci permette di pulire ed equilibrare la nostra vita con l’aiuto degli strumenti degli antichi veggenti – i movimenti o Passi Magici; la Ricapitolazione è una pratica che ci aiuta a rivedere alcuni momenti chiave della nostra vita al fine di vedere e comprendere le abitudini che ci governano; degli esercizi di sogno che ci permettono di incrementare il tempo trascorso nella consapevolezza intensa. Tutti questi elementi ci aiutano a raggiungere il nostro corpo di energia affinchè, sia mentre dormiamo che quando siamo svegli, possiamo disporre completamente della nostra migliore energia.

Riassumendo: la Tensegrità è un’arte di navigazione completa per questo viaggio di consapevolezza che noi chiamiamo la nostra vita, sia nella consapevolezza quotidiana che in altri livelli di consapevolezza. E’ il sogno dei veggenti di questo lignaggio ininterrotto per quanti di noi sceglieranno di viaggiare su questo percorso.

Cosa le ha dato la pratica della Tensegrità?

La prima cosa che ho sperimentato con la pratica dei movimenti e delle respirazioni di Tensegrità è uno stato di presenza e di benessere che il mio corpo non aveva mai sentito prima.

I Passi Magici mi hanno aiutato a connettermi con la consapevolezza della Terra, delle Stelle e di altre creature viventi… il mio corpo lo è tutt’ora. Essi mi hanno aiutato ad interrompere il flusso delle mie preoccupazioni, hanno portato in me il silenzio, mi hanno aiutato a sentire il mio corpo di energia, mi ha fatto ritrovare la sensazione della fiducia, della gioia, la percezione degli altri esseri e del mondo che mi circonda.

Grazie alla ricapitolazione delle scene più importanti della mia vita ho avuto modo di ripulire il mio rapporto con i miei genitori. Invece di vedere la mia esistenza iniziare alla mia nascita, cioè, al posto di vedere tutto a partire da me, ho capito tante cose su di loro e sui loro antenati. Con questa pratica sono arrivato alla conclusione che non dovevo giudicare i miei genitori perchè loro avevano solo fatto del loro meglio con quello che avevano ereditato dalle generazioni precedenti, ed ho finito per sentire una compassione immensa per tutti i miei predecessori e molta gratitudine per tutti coloro che mi hanno aiutato ed incoraggiato nella mia vita.

Questa combinazione di movimenti e ricapitolazione mi ha aiutato a connettermi con il mio corpo di energia, il che mi ha permesso di sognare e di far entrare qualcosa di nuovo nella mia vita. Durante il periodo in cui ho vissuto a Los Angeles ho sentito parlare della sienza sacra nascosta nel gioco delle 52 carte ed ho immediatamente sentito una profonda connessione con questa conoscenza. Questa scoperta mi ha portato ad un viaggio nel corso del quale ho conosciuto molti guaritori; ed è culminata con la scrittura di un libro: «La Cartomanzia degli Antichi Magi».

Possiamo veramente dire che la Tensegrità mi ha aiutato a trovare e a manifestare la passione della mia vita. Prima di conoscere la Tensegrità sono stato un giovane tipico, sempre confuso e alla ricerca di una direzione; con la Tensegrità ho trovato una direzione, la mia direzione, quella che corrisponde al mio cuore e alle mie reali risorse energetiche.

Com’è stato coinvolto in Cleargreen e qual’è stata la sua esperienza diretta di lavoro con gli apprendisti di Carlos Castaneda?

Il mio coinvolgimento in Cleargreen è avvenuto poco a poco nell’arco di molti anni per via del mio impegno in questa pratica. Don Juan aveva quattro apprendisti: Carlos Castaneda, Taisha Abelar, Florinda Donner Grau e Carol Tiggs, e la mia esperienza di lavoro con gli apprendisti dei quattro apprendisti di don Juan è stata molto intensa. Quando li ho visti la prima volta in alcuni Seminari internazionali, sono rimasto colpito per il sostegno che ho sentito venire da loro. E quando poi mi sono trasferito a Los Angeles questo sentimento si è intensificato.

Prima di allora non ero abituato a sentire un tale sostegno per il mio essere. Con gli altri, sia con la mia famiglia, che nelle diverse situazioni di lavoro che conoscevo, avevo sempre e soltanto conosciuto persone in competizione tra di loro. Il cui scopo era quello di rafforzare l’immagine di loro stessi, di sminuirsi in diversi modi gli uni con gli altri, o permettendo di essere sminuiti perchè attratti dal ruolo della vittima.

Quello che ho sperimentato con gli apprendisti degli apprendisti di don Juan Matus è un intento che non è allineato con delle preoccupazioni personali ma con l’intento dell’Infinito, un intento molto astratto, debordante di generosità, di gentilezza e compassione.

In che modo crede che la sua vita sia stata infuenzata dalla pratica della Tensegrità?

Come ho già menzionato, in quel momento della mia vita, la pratica della Tensegrità mi ha aiutato a trovare la vera passione della mia vita. A vent’anni lavoravo in Francia in una compagnia teatrale e quando mi sono trasferito negli Stati Uniti ho fatto diversi lavori ed avevo la sensazione di avere cambiato una scena di teatro con il teatro della vita.

Solo recentemente, al mio ritorno in Francia, a poco a poco ho realizzato che il mio ruolo di artista drammatico era finito. Ho capito che quello che avevo amato del teatro era la vita da nomade, il lavorare insieme ad un gruppo di gente ed anche il poter vivere momentaneamente la vita di diversi personaggi. Ma dentro di me la guarigione riecheggiava più profondamente. Per me non si trattava più di essere sulla scena, ma di aiutare, di guidare le altre persone a cambiare la loro vita e a connettersi con lo Spirito. Sentivo che stavo uscendo dalla luce dei proiettori, per così dire, ma nello stesso tempo sapevo la mia posizione non era mai stata così ancorata. Quello che facevo nella vita non era più basato sul mio desiderio di essere ammirato o sulla mia paura di non avere abbastanza, ma sulla gioia e l’apertura di cuore che avevo sentito con la Tensegrità e che sperimento ora ogni volta che lavoro con qualcuno nell’ambito della guarigione.

Essere al servizio e facilitare gli strumenti dell’evoluzione della consapevolezza va oltre me stesso ed uso questo sentimento di gioia come una bussola. Sento che ho trovato il mio cammino con un cuore, ed è il mio cammino con la Tensegrità che mi ci ha portato.

Sta scrivendo altri libri in questo momento? Quali sono i suoi progetti?

Il mio primo libro è un manuale sull’antica e sacra scienza della divinazione, della conoscenza di se stessi contenuta nel gioco delle 52 carte, ed ogni giorno sperimento la meraviglia di questa conoscenza, che è talmente profonda e precisa che può aiutare tante persone a crescere e a trasformarsi. Voglio continuare a divulgare questo lavoro ed aiutare la gente ad usarla nella loro vita. In questo momento sto lavorando ad un altro libro riguardo a questa conoscenza, tengo dei wokshop per insegnarla e faccio anche delle consultazioni private.

Lei terrà un Seminario di Tensegrità a Roma il prossimo aprile, potrebbe parlamene?

In questo Seminario, grazie al silenzio, che è la porta per il mondo dell’energia, potremo trovare un nuovo punto di vista ed una nuova direzione riguardo a qualche problema della nostra vita.

Durante quest’evento esploreremo e svilupperemo le nostre poblematiche con l’aiuto dell’arte dei veggenti chiamata il Teatro dell’Infinito, uno strumento presentato per la prima volta in Europa nel nostro precedente Seminario di Londra, nel novembre del 2012, organizzato dal Concord Institute in collaborazione con Cleargreen.

Il silenzio aquisito con la rapprentazione teatrale ci aiuta a liberarci dei ruoli che siamo abituati a recitare. Grazie a questo silenzio potremo connetterci agli elementi – all’acqua, alle piante, ai minerali, alle stelle – e sentiremo, esploreremo e riceveremo delle risposte e dei nuovi punti di vista.

Infine potremo percepire la nostra connessione con gli altri e saremo parte di un cerchio per da dare e ricevere.

Quest’evento è indirizzato sia ai praticanti esperti che ai principianti, ed è un’introduzione al prossimo Seminario che si terrà in Europa, che avrà luogo ad Amsterdam.

Quale consiglio pratico darebbe ad una persona che vorrebbe portare la Tensegrità nella sua vita di tutti i giorni?

Come per tutte le cose, il segreto è nella pratica, se vogliamo portare la Tensegrità nella nostra vita quotidiana dobbiamo iniziare ad informarci su quest’argomento, a conoscerlo. Possiamo andare a vedere il sito internet di Cleargreen, i DVD, o partecipare ad un evento di Tensegrità; in questo momento ce ne sono tanti e di diversi tipi. Una volta al mese c’è una Classe di Tensegrità che è tenuta in diretta, via internet, dallo studio di Los Angeles di Cleargreen; e presto saranno disponibili anche in streaming. Ci sono anche delle Serie di Classi locali di Tensegrità tenute dai Facilitatori di Tensegrità in formazione in tutti i gruppi di pratica del mondo. E tutti questi eventi conducono ai nostri Seminari, che sono degli avvenimenti più importanti. Il prossimo in Europa ci sarà nella regione di Schoorl, vicino Amsterdam, il 28 e il 30 giugno. Che sarà seguito da una giornata trascorsa in bicicletta, alla scoperta della quiete delle dune di sabbia in uno stato di consapevolezza intensa, insieme agli altri praticanti di Tensegrità.

Qualunque sia il modo in cui vi avvicinate alla Tensegrità, una pratica giornaliera di qualche minuto al giorno o notte, vi aiuterà enormemente a restare in connessione con la vostra essenza energetica e con la forza chiamata lo Spirito.

Intervista di Sadia Nassim per il Concord Institute