Tensegrità Bologna

I Passi Magici di Carlos Castaneda


Maggio – Pratica dei Passi Magici di Carlos Castaneda

Florinda spiegò che poiché la consapevolezza è il cibo dell’Aquila, questa si può soddisfare con una perfetta ricapitolazione che ne faccia le veci. Florinda me ne spiegò i punti fondamentali. Il primo stadio è un breve riassunto di tutti quegli avvenimenti della nostra vita che più spiccano in un esame generale.” (C. C. Il Dono dell’Aquila)

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Incontri di maggio, tutti i sabati fino al 7 giugno compreso,  h. 16 – 18  presso     Palestra Il Fossolo    Bologna,  incontri dedicati alla ricapitolazione, al corpo sognante ed  alla sfera del tempo.

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Secondo Carol Tiggs siamo amore, infinito, semplice e puro. Abbiamo fatto un accordo per venire qui, per fare un percorso – un viaggio di consapevolezza. Mentre espandiamo la nostra consapevolezza in ciò che i veggenti chiamano il Tonal, o mondo del nostro accordo quotidiano, la consapevolezza dell’infinito si espande.  Possiamo così tenere chiari, equilibrati bilanci riguardo a dove siamo stati, e dove vorremmo andare. In questi incontri tracceremo un elenco degli eventi memorabili delle nostre vite, praticheremo i passi magici e l’agguato per scovare dove abbiamo allocato la nostra energia in specifiche aree delle nostre vite, e come tutte quelle decisioni siano correlate. Recupereremo così la nostra energia, avremo  la possibilità di focalizzare e intensificare la nostra attenzione e il nostro corpo sognante ritornerà ad esprimersi.

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Florinda disse che la Ruota del Tempo è come uno stato di intensificata percezione che è parte del proprio altro, come la consapevolezza del corpo sinistro fa parte dell’io della vita quotidiana, e che potrebbe essere descritto fisicamente come un tunnel di lunghezza e larghezza infinite; un tunnel con solchi riflettenti. Ogni solco è infinito e ve n’è un numero infinito. Le creature viventi sono costrette, dalla forza della vita, a guardare nel proprio solco. Guardare vuol dire essere intrappolati, vivere in quel solco. […] Lei disse che lo scopo finale di un guerriero  è imparare a mettere a fuoco la ruota del tempo per farla girare, e guardare in qualsiasi solco. (C. C. Il Dono dell’Aquila)

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In questi Incontri verranno praticati “La Postura del Guerriero” o “La Serie per preparare l’Intento”, “Intento Inflessibile”, “Quetzalcoatl”, “La Sorgente”, “La Ruota del Tempo”.  Previste eventuali variazioni,  ripasso di altre forme e pratica dell’agguato. Indispensabili penna e quaderno (diario di navigazione), abiti comodi, calzettoni o scarpe per la palestra. Le pratiche sono aperte a tutti, esperti e nuovi arrivati, per questi ultimi è consigliato arrivare dieci minuti in anticipo per la registrazione, Info Kilian

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18 e 25 Gennaio – Pratica dei Passi Magici di Carlos Castaneda

Sabato  18  e 25 Gennaio,  h. 16 – 18 presso la Palestra Il Fossolo Bologna,  incontri dedicati all’Intento, al corpo energetico ed alla sua sfera di energia.

La ragione più astratta  per cui i passi magici degli stregoni del mio lignaggio sono magici è che mettendoli in pratica il corpo dei praticanti si rende conto che ogni cosa, invece di essere una catena ininterrotta di oggetti che possiedono una certa affinità l’uno con l’altro, è invece una corrente. Tutto nell’universo è un flusso, una corrente. Don Juan  ( C.C. Tensegrità )

I passi magici portano alla consapevolezza che ogni cosa, invece di essere una catena ininterrotta di oggetti è una corrente, un flusso. Siamo abituati a percepire nella vita quotidiana il mondo come qualcosa di scontato che si muove come si muove una catena ininterrotta di esseri con una consistenza materiale che ci sono, esistono, inspiegabilmente, senza connessione, e senza spiegazione. Viviamo immersi in un mondo di materia dove gli oggetti sono una catena ininterrotta che ha o, solo lo scopo di soddisfare le nostre esigenze o, non ha senso alcuno. La pratica dei passi magici ci porta alla consapevolezza non solo che non è così ma anche che sta cambiando il nostro modo di percepire: non siamo circondati da una catena ininterrotta di oggetti in sé inspiegabile o insignificante, possiamo percepire le correnti di energia tra gli esseri  e vedere la loro sfera.

Per gli antichi veggenti del lignaggio di Don Juan nel punto di unione convergono miliardi di campi di energia  in forma di filamenti luminosi che vanno a formare l’interno della nostra sfera di energia e la percezione normale si verifica quando l’Intento, che è energia pura, accende una parte dei filamenti luminosi all’interno del nostro bozzolo o campo elettromagnetico e, nello stesso tempo, illumina una lunga porzione degli stessi filamenti luminosi che si estendono all’infinito fuori del nostro bozzolo.  I passi magici permettono di muovere il punto di unione e accendere altri parti dei filamenti luminosi che convergono all’interno della sfera permettendo di assemblare altre interpretazioni. Ciò che accende questi filamenti è quella forza consapevole di sé stessa che chiamiamo Intento, che permea tutto l’universo e tramite esso siamo in una vivente connessione con tutte le componenti dell’Universo.  Il semplice  praticare i Passi dell’Intento e  chiamarlo ci riconnette all’affilatissimo Intento di quegli antichi sciamani del lignaggio di Don Juan,  ricompattando il praticante in un guerriero viaggiatore.

In questi Incontri verranno praticati i passi magici “La Serie per preparare l’Intento”, “I passi Magici per Sognare” (Westwood), “Affetto per il Corpo Energetico”, e  “La Forma della Sorgente”.  Previste eventuali variazioni,  ripasso di altre forme e pratica del Teatro dell’Infinito. Consigliati abiti comodi, calzettoni o scarpe per la palestra, penna e quaderno.

La Forma della Sorgente ha due parti: una parte di apertura, che dimostra la costruzione della nostra luminosità attorno al corpo fisico e la nostra pratica dei movimenti distintivi di genere caratterizzanti la nostra consapevolezza delle differenze di genere nella vita quotidiana, i movimenti femminili praticati con il palmo della mano aperto e i movimenti maschili praticati con il pugno; una seconda parte, dove abbiamo coperto la nostra prima sfera  con la nostra sfera energetica, dai piedi sino in cima, e siamo entrati in  uno stato di consapevolezza elevata, in cui è possibile sperimentare l’assenza di tratti distintivi tra i generi, e la pratica del movimenti femminili e maschili con lo stesso ritmo  e animo e con lo scintillio delle mani e degli avambracci. In questo modo si può sperimentare la leggerezza e lo stato di non gravità della Seconda Attenzione,  la parte di noi stessi ‘al di là di genere,’ che si muove nell’accresciuta attenzione, ovvero nel mondo del nostro corpo energetico.


1 Commento

Ciclicità Terza Serie 2013

 

 Classi di Tensegrità ® Cleargreen


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Ciclicità Terza Serie:

Nutrimento: Creazione di una casa per il Corpo Energetico

Bologna, Via Neruda 8 

Classe 1,  9 novembre ore 16,00 – 18,00

Classe 2,  16 novembre ore  16,00 – 18,00

Classe 3, 30 novembre ore  16,00 – 18,00

Classe 4,  7 dicembre ore 16,00 – 19,00

Uomini e donne che vissero nei tempi antichi e il cui campo di competenza era la consapevolezza, ritenevano che gli esseri umani siano degli spettatori di un dualismo molto peculiare. Non si riferivano ai dualismi tradizionali come corpo e mente o materia e spirito, ma al dualismo tra il sé e qualcosa che essi chiamavano il corpo di energia.

Essi consideravano il sé un’unità olistica che includeva entrambe: corpo e mente, materia e spirito insieme; e definivano il corpo energetico  come un particolare conglomerato di campi di energia che appartiene ad ognuno di noi individualmente, che ha la capacità di venire trasformato in una perfetta replica del sé e viceversa …

(Carlos Castaneda, Tensegrità  Volume Primo)

Prenderci una buona ed amorevole cura di noi stessi, del corpo-mente e dei suoi campi di energia è fondamentale per riprendere il contatto con il nostro corpo energetico – quella parte essenziale di noi stessi che si muove nei nostri sogni,  agisce come un testimone e scout esploratore, e che è un collegamento con l’infinito nella nostra vita.

Il corpo energetico, ha detto Carlos Castaneda, è il nostro primo vero amore, la nostra “anima gemella”, che ci chiama a realizzare un desiderio, servire ad uno scopo più grande di noi. Il sé, in tal senso,  è il veicolo del corpo energetico sulla Terra,  nel qui ed ora. Eppure, molti di noi danno il “sé” per scontato,  trascurando il suo nutrimento e la sua cura e permettendo ad esso di venire distratto dal suo naturale stato di presenza, concentrandosi su rimpianti del passato, oppure paure o fantasie sul futuro, spesso incentrata sulla falsa credenza che qualcun altro è stato, è, o sarà responsabile del nostro benessere. È questo sé trascurato e perso, che può essere trovato urlare dalla finestra che si apre sulla strada vuota sottostante: “Non c’è nessuno là fuori che MI AMA veramente?????”

I veggenti del Messico antico, vivendo con i loro corpi energetici come testimoni radiosi delle loro azioni quotidiane, videro che il sé è un regalo stravagante, da essere trattato con rispetto e apprezzamento, e  coltivato e curato come quel veicolo meraviglioso che effettivamente è!

E così essi e  la loro linea di veggenti  impararono a prendersi coerente e strategica cura di loro stessi. Hanno visto che con il movimento e il respiro consapevoli, il corpo-mente sboccia in una diffusa e ben coordinata unità; con freschi componenti e che migliorano il nutrimento della vita, si ravviva con vitalità; con il riposo e il rifugio si rilassa in grazia e semplicità. Con rapporti di reciproco sostegno, si espande  fiduciosamente.

Tale cura, equilibra le nostre galassie interne: il nostro sistema nervoso – siamo in grado di uscire dalle polarità del sopravvivere nella assoluta paura e lotta, e della fuga o completo torpore al di sopra ogni preoccupazione, e pervenire invece ad abitare in un luogo di calma e vigilanza; tutto ciò rende i nostri spiriti luminosi e il nostro cuore pieno e coraggioso, uno stato molto reale da cui relazionare  e creare, uno stato in cui il corpo energetico ama, e si muove per aprirsi e partecipare.

Unisciti a noi in questa serie di lezioni in cui esploreremo, attraverso un processo di rinnovamento del respiro e del movimento, silenzio ed auto-esplorazione, come possiamo reindirizzare o perfezionare il rapporto che intratteniamo con il nostro sé, in modo che possa diventare un amorevole, ricettivo  e dinamico partner  del nostro corpo energetico. In tutte queste attività abbiamo l’obiettivo di collegarci profondamente con la consapevolezza e i con i cicli della Terra, il nostro primo  saldissimo sostenitore e maestro di quel tipo di amorevole accudimento che aiuta l’essere completo, di sé e corpo di energia, a fiorire.

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Tutti gli interessati possono partecipare pre-contattando Kilian, iscrizione mensile anticipata.  Indispensabili  penna e quaderno,  scarpe per la palestra o calzettoni, e abiti comodi.


Sabato 17 agosto – Tensegrità

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Incontro di pratica di Tensegrità

I passi magici di Carlos Castaneda, un metodo di espansione della consapevolezza nella tradizione degli antichi sciamani del Messico

La musica dell’infinito – Gruppo di Tensegrità – Bologna  kilian.erthran@gmail.com
 Sabato 17 agosto 2013

appuntamento alle 16,00 

Entrata Parco Talon Bologna

 

7532028

Entrata Talon tra Via dei Bregoli e Via Panoramica

Condizioni climatiche permettendo praticheremo all’interno del Parco Talon, in caso di pioggia l’incontro verrà sospeso. Mezzo di trasporto autobus N° 20 – direzione Casalecchio – fermata Parco della Chiusa di Casalecchio o anche Parco  Talon. Per chi viene in auto l’entrata è dalla Via Panoramica venendo da Via Porrettana direzione Casalecchio.  L’appuntamento è alle 16.00 all’entrata del Parco, esattamente tra Via dei Bregoli e Via Panoramica, in seguito per la pratica ci sposteremo all’interno di uno dei prati del parco. Abiti a strati e tappetino o altro per sedersi a terra.

Introduzione alla Tensegrità


Sabato 6 luglio – Tensegrità

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I passi magici di Carlos Castaneda, un metodo di espansione della consapevolezza nella tradizione degli antichi sciamani del Messico

La musica dell’infinito – Gruppo di Tensegrità – Bologna  kilian.erthran@gmail.com
 Sabato 6 luglio 2013

appuntamento alle 17,00 

Entrata Parco Talon Bologna

 

7532028

Entrata Talon tra Via dei Bregoli e Via Panoramica

Condizioni climatiche permettendo praticheremo all’interno del Parco Talon, in caso di pioggia l’incontro verrà sospeso. Mezzo di trasporto autobus N° 20 – direzione Casalecchio – fermata Parco della Chiusa di Casalecchio o anche Parco  Talon. Per chi viene in auto l’entrata è dalla Via Panoramica venendo da Via Porrettana direzione Casalecchio.  L’appuntamento è alle 17.00 all’entrata del Parco, esattamente tra Via dei Bregoli e Via Panoramica, in seguito per la pratica ci sposteremo all’interno di uno dei prati del parco. Abiti a strati e tappetino o altro per sedersi a terra.

Introduzione alla Tensegrità


Sabato 25 maggio – Tensegrità

Incontro di pratica di Tensegrità

I passi magici di Carlos Castaneda, un metodo di espansione della consapevolezza nella tradizione degli antichi sciamani del Messico

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La musica dell’infinito – Gruppo di Tensegrità – Bologna  kilian.erthran@gmail.com
 Sabato 25 maggio 2013

appuntamento alle 16,00 

Entrata Parco Talon Bologna

 

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Entrata Talon tra Via dei Bregoli e Via Panoramica

Condizioni climatiche permettendo praticheremo all’interno del Parco Talon, in caso di pioggia l’incontro verrà sospeso. Mezzo di trasporto autobus N° 20 – direzione Casalecchio – fermata Parco della Chiusa di Casalecchio o anche Parco  Talon. Per chi viene in auto l’entrata è dalla Via Panoramica venendo da Via Porrettana direzione Casalecchio.  L’appuntamento è alle 16.00 all’entrata del Parco, esattamente tra Via dei Bregoli e Via Panoramica, in seguito per la pratica ci sposteremo all’interno di uno dei prati del parco. Abiti a strati e tappetino o altro per sedersi a terra.

Introduzione alla Tensegrità


Sabato 11 maggio – Tensegrità

La musica dell’infinito – Gruppo di Tensegrità – Bologna  kilian.erthran@gmail.com

Incontro di pratica di Tensegrità

I passi magici di Carlos Castaneda, un metodo di espansione della consapevolezza nella tradizione degli antichi sciamani del Messico

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 Sabato 11 maggio 2013

appuntamento alle 16,00 

Entrata Parco Talon Bologna

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7532028

Entrata Talon tra Via dei Bregoli e Via Panoramica

Condizioni climatiche permettendo praticheremo all’interno del Parco Talon, in caso di pioggia l’incontro verrà sospeso. Mezzo di trasporto autobus N° 20 – direzione Casalecchio – fermata Parco della Chiusa di Casalecchio o anche Parco  Talon. Per chi viene in auto l’entrata è dalla Via Panoramica venendo da Via Porrettana direzione Casalecchio.  L’appuntamento è alle 16.00 all’entrata del Parco, esattamente tra Via dei Bregoli e Via Panoramica, in seguito per la pratica ci sposteremo all’interno di uno dei prati del parco. Abiti a strati e tappetino o altro per sedersi a terra.

Introduzione alla Tensegrità


Sabato 4 maggio – Tensegrità

La musica dell’infinito – Gruppo di Tensegrità – Bologna

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Incontro di pratica di Tensegrità

I passi magici di Carlos Castaneda, un metodo di espansione della consapevolezza nella tradizione degli antichi sciamani del Messico

Sabato 4 maggio 2013

 17,00 – 19,00

Via del pallone 8 – Bologna

La perdita della forma umana è come una spirale. Dà al guerriero la libertà di ricordare se stesso sotto forma di campi energetici diritti e questo lo rende a sua volta ancora più libero. (183, La Ruota del Tempo, Carlos Castaneda)

Per i veggenti della linea di don Juan, è il nostro intento che attiva o spegne il gene. L’evoluzione è il prodotto dell’intentare ad un livello molto profondo. Essi credevano che intentare fosse qualcosa che emergeva da un profondo desiderare di connettersi con l’universo, con una realità più grande di noi. L’uccello, dicevano, è il risultato di un desiderio profondo del dinosauro che intentò il volo, e trovò una soluzione nella forma di ali piumate. Nella loro visione, evoluzione per gli esseri umani significa intentare un differente tipo di volo: reclamare la nostra capacità di percepire l’energia direttamente come fluisce nell’universo—facendo un passo in modo costruttivo fuori dalle limitazioni della percezione versi le quali siamo stati socializzati o addestrati ad accettare, e che sono ancorate alle nostre false idee di separazione.

(Abiti comodi, scarpe da ginnastica, il costo è solo la condivisione della palestra, la pratica è aperta sia a praticanti esperti che a principianti, info kilian.erthran@gmail.com)

Introduzione alla Tensegrità